Nuova palestra di arrampicata “Vertikale” a Bressanone

La palestra di arrampicata di Bressanone nasce in un punto urbanisticamente di rilievo ed è quindi progettata con cura anche sotto il profilo estetico e formale. Grazie a una facciata trasparente, natura e paesaggio vengono portati all'interno dell'edificio e, al contempo, l'interno resta visibile dall'esterno. La stratificazione della facciata crea un effetto moiré che offre all'osservatore in movimento impressioni sempre nuove e pone tanto gli utenti quanto l'osservatore esterno in una relazione dinamica con la palestra.

Informazioni sul progetto

Luogo
Bressanone
Stato
Realizzato
Tipo
Commercio e uffici, Interni, Sviluppo di quartiere, Urbanistica, Turismo, Concorso, Spazi pubblici
Committente
Gemeinde Brixen
Incarico
Palestra di arrampicata
Neubau-Kletterhalle-Vertikale-in-Brixen-06

La palestra di arrampicata Vertikale a Bressanone nasce in un punto urbanisticamente significativo, vicino al centro storico, e formula l’ambizione di intendere l’infrastruttura sportiva non come pura architettura funzionale, ma come elemento pubblico, visibile e atmosferico della città.

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L’edificio si apre verso l’intorno con una facciata trasparente a più strati. Natura, paesaggio e spazio urbano vengono portati all’interno della palestra, mentre i movimenti di chi arrampica restano percepibili anche dall’esterno. La facciata diventa così strato di mediazione tra interno ed esterno, tra utenti, osservatori e spazio urbano.

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Un elemento progettuale essenziale è la stratificazione della facciata. Dalla sovrapposizione, dalla perforazione e dal movimento nasce un sottile effetto moiré, che cambia a seconda dell’angolo di vista e del movimento dell’osservatore. La palestra non appare quindi statica, ma viva: un corpo edilizio che reagisce al proprio uso e lo porta verso l’esterno.

Accanto all’effetto architettonico, aspetti ecologici e sostenibilità costituiscono un fondamento centrale del progetto. Il concetto climatico utilizza la facciata come interfaccia attiva: zone intermedie, ventilazione naturale, accumulo di calore e protezione solare mirata riducono l’impegno impiantistico e consentono una gestione efficiente. Si può rinunciare al raffrescamento meccanico, con una riduzione sia dei costi di costruzione sia di quelli di esercizio.

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L’accesso avviene su due livelli: a sud dalla nuova piazza cittadina e a nord dal parco urbano, posto più in alto. La palestra si inserisce così nella topografia e negli spazi pubblici dell’intorno. L’accessibilità senza barriere consente inoltre un uso che va oltre la classica attività sportiva, ad esempio per offerte terapeutiche e pedagogiche.

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All’interno, la concezione aperta della sala con torri di arrampicata libere crea ampie relazioni visive – verso l’esterno, con il parco e la piazza, così come all’interno dell’intera palestra. Il concetto tecnico di arrampicata unisce esigenze diverse e rende l’impianto fruibile allo stesso modo per arrampicatori sportivi, utenti del tempo libero, corsi e competizioni.

La Vertikale Bressanone si propone quindi come architettura sportiva contemporanea: funzionalmente precisa, ecologicamente ponderata ed efficace nello spazio urbano. Rende visibile l’arrampicata e crea un luogo in cui movimento, paesaggio e architettura entrano in una relazione dinamica.

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