Incentivi per il risanamento in Tirolo: la panoramica completa 2026

Chi risana un edificio in Tirolo può ottenere contributi considerevoli – a condizione di presentare le domande in tempo e di combinare i programmi giusti. Questa panoramica mostra che cosa è possibile nel 2026.
Il principio più importante: prima la domanda, poi i lavori
Quasi tutti gli incentivi presuppongono che la domanda venga presentata prima dell’inizio dei lavori. Chi prima costruisce e poi chiede perde, nella maggior parte dei casi, ogni diritto al contributo. È uno degli errori più frequenti e più costosi commessi dai committenti – e che noi, come studio di architettura, preveniamo attivamente integrando la ricerca degli incentivi in ogni progetto.
Tiroler Wohnhaussanierungsförderung (incentivo del Land Tirolo per il risanamento di edifici residenziali)
Il Land Tirolo sostiene i risanamenti energetici con un contributo una tantum fino al 25 % dei costi complessivi ammissibili in caso di autofinanziamento. In alternativa, in caso di finanziamento tramite credito, sono previsti contributi sulle rate. Sono incentivati tra l’altro:
- isolamento termico di pareti esterne, tetto e solaio della cantina
- sostituzione di finestre e porte
- sostituzione dell’impianto di riscaldamento (pompa di calore, pellet, teleriscaldamento)
- fotovoltaico e solare termico
- accessibilità senza barriere
Condizione: l’edificio deve essere utilizzato come residenza principale. I costi massimi ammissibili variano, a seconda dell’intervento, tra 20.000 e 60.000 €.
Sanierungsbonus (bonus statale per il risanamento)
A integrazione dell’incentivo del Land esiste il Sanierungsbonus a livello federale. Questo sostiene i risanamenti particolarmente ambiziosi, a livello di edificio a energia quasi zero, con un contributo fino a 14.000 €. Chi passa contemporaneamente a un riscaldamento rispettoso del clima può ottenere ulteriori bonus.
Incentivi per la costruzione in legno e le materie prime rinnovabili
Il Tirolo e lo Stato federale creano sempre più incentivi per l’impiego di materiali da costruzione rinnovabili. Chi nel risanamento punta su isolanti in fibra di legno, cellulosa o altri materiali di origine biologica può ottenere maggiorazioni sull’incentivo di base. Come studio specializzato nella costruzione in legno massiccio, utilizziamo sistematicamente questo canale per i nostri committenti.
Incentivi per edifici sotto tutela
Il Bundesdenkmalamt (BDA, l’ufficio federale austriaco per i beni culturali) sostiene gli interventi di tutela dei beni culturali su edifici protetti con sovvenzioni proprie. Queste vengono assegnate progetto per progetto e non sono automatiche – un contatto tempestivo con il BDA è decisivo. Per la Kesslerhaus a Tesimo abbiamo accompagnato con successo questo processo.
Programmi di finanziamento UE: Interreg e ELER (FEASR)
Per progetti di valore regionale o storico-culturale esistono programmi cofinanziati dall’UE. Il progetto Veidlerhof a Valle di Casies (costruito nel 1536), ad esempio, è stato ammesso al programma UE Interreg „Alte Bausubstanz” (patrimonio edilizio storico). Programmi di questo tipo richiedono domande più impegnative, ma l’entità del contributo può essere considerevole.
Checklist: che cosa fare prima della domanda di incentivo
- far redigere l’attestato energetico (stato di fatto)
- far elaborare un concetto di risanamento da un progettista specializzato
- richiedere una consulenza sugli incentivi presso Energie Tirol (agenzia energetica del Land) o la Wohnbauförderung (ufficio per l’edilizia agevolata)
- presentare le domande – prima dell’affidamento degli incarichi
- raccogliere i preventivi (necessari per la maggior parte delle domande)
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