Anerkennung des Landes Tirol für Neues Bauen 2024 (riconoscimento del Land Tirolo per la nuova architettura)

Verbale della giuria:
Basamento massiccio, due piani in tronchi di legno (Strickbau) e sopra un sottotetto tinto di scuro con timpano verso valle, scala a due rampe nell’asse centrale, stretto balcone continuo, piccole finestre e porte disposte regolarmente.
Se nel sottotetto, all’ombra del tetto sporgente, non si scorgessero due aperture che contraddicono questa simmetria, si passerebbe oltre senza fermarsi, davanti a questo imponente maso storico del Tirolo Orientale, lontano dal paese e dominante sulla valle.
Entrando nella casa si scopre con sorpresa un’avvincente sequenza di ambienti diversi, rivestiti integralmente in legno di larice come in un’opera di Minimal Art.
La sorprendente cucina a doppia altezza, le antiche Stuben magnificamente restaurate, le raffinate ferramenta delle porte, i radiatori neri montati con cura e gli eleganti piccoli bagni raccontano della vita «urbana» che ha fatto il suo ingresso nel maso secolare.
Un restauro esemplare e sensibile, all’interno come all’esterno, di un’opera classica dell’architettura anonima, come ce ne sono molte in tutto il Tirolo!
Giurati:
Valentin Bearth
Werner Neuwirth
Helena Weber